Opinion

Le dieci migliori serie teen su Netflix

10. BABY

Chiara, Ludovica e Damiano sono solo alcuni dei personaggi che rendono Baby la serie più trasgressiva dell’anno. Liberamente ispirata ad una storia vera, la serie segue le vicende di un gruppo di adolescenti del quartiere Parioli che sfidano la società ricercando la propria identità e indipendenza. Quanto accaduto a Roma alcuni anni fa è solo la cornice di questa storia; la prostituzione minorile è solo una delle vincende che racconta la serie. In Baby c’è tutto quel che funziona: c’è Roma, ci sono gli amori proibiti e c’è l’incomprensione adolescenziale che tanto va di moda in casa Netflix. Tutto si incastra e crea un intreccio di vicende che coinvolge.

9. RIVERDALE

Riverdale è un thriller alla Twin Peaks in cui è possibile notare richiami a Pretty Little Liars e The Vampire Diaries. Tra relazioni proibite tra studente e insegnante, strane morti (o omicidi?) e adolescenti tossicodipendenti, Riverdale si presta come un teen drama da guardare assolutamente.

8. AMERICAN VANDAL 2

American Vandal è una serie satirica true-crime vincitrice del premio Peabody che segue i documentaristi Peter Maldonado e Sam Ecklund mentre indagano per scoprire chi sia l’autore di scherzi scatologici particolarmente estremi in una prestigiosa scuola cattolica.

7. ATYPICAL

Atypical è una storia di formazione incentrata su Sam (interpretato da Keir Gilchrist), un diciottenne autistico in cerca di amore e indipendenza. Mentre Sam vive questo viaggio alla scoperta di sé, divertente ma anche doloroso, i suoi familiari devono affrontare il cambiamento nella loro vita, tentando di rispondere alla domanda: cos’è la normalità?

6. TREDICI

Tratta dai bestseller di Jay Asher, Tredici ha inaugurato il grande filone dei teen drama targati Netflix. La serie racconta la storia di Clay Jensen (Dylan Minnette), un ragazzo che al ritorno dalla scuola trova sulla porta di casa una misteriosa scatola con su scritto il suo nome. Nella scatola scopre delle cassette registrate da Hannah Baker, una compagna di classe per la quale aveva una cotta e che si è suicidata due settimane prima. Nelle registrazioni, Hannah spiega le tredici ragioni che l’hanno spinta a togliersi la vita.

5. SEX EDUCATION

Sex Education è l’ultima della lunga lista di teen series targate Netflix. Otis Milburn è un liceale inesperto e socialmente impacciato che vive con la madre (interpretata da Gillian Anderson), una sessuologa. Circondato da manuali, video e tediose conversazioni sul sesso, il ragazzo diventa un riluttante esperto in materia. Quando a scuola si viene a sapere della sua specializzazione, si rende conto di poter sfruttare le sue conoscenze per migliorare il suo status. Si allea con l’arguta e cattivella Maeve e insieme organizzano una clinica clandestina che offre terapia sessuale per risolvere gli insoliti e straordinari problemi dei compagni di scuola. Analizzando la sessualità degli adolescenti, Otis capisce però di essere il primo ad aver bisogno d’aiuto.

4. THE END OF THE F***ING WORLD

Adattato da Charlie Covell (Burn Burn Burn) e prodotto da Clerkenwell Films e Dominic Buchanan Productions, The End of the F***king World è stata descritta come «il racconto di un viaggio cupamente comico». La storia racconta l’avventura di James (Alex Lawther) e Alyssa (Jessica Barden), ossia un auto-proclamato psicopatico e una ribelle sboccata che si è stufata della propria vita noiosa. I due adolescenti si imbarcano in un viaggio per trovare una vita migliore e sfuggire al loro destino, ossia l’approssimarsi dell’imminente età adulta. Mentre il loro viaggio si svolge in modo caotico, diventa evidente che James e Alyssa abbiano superato una linea e non abbiano altra scelta se non quella di portare avanti la loro decisione fin quando sarà possibile.

3. LE TERRIFICANTI AVVENTURE DI SABRINA

Le terrificanti avventure di Sabrina – basata sui fumetti pubblicati da Archie Comics – immagina l’origine e le vicende di Sabrina, vita da strega come un racconto di formazione dark che pesca nell’horror, nell’occulto e, naturalmente, nella stregoneria. In questo adattamento, che segue i toni di Rosemary’s Baby e L’esorcista, Sabrina cerca di bilanciare la sua doppia natura (metà strega, metà mortale) mentre affronta le forze malvagie che minacciano lei, la sua famiglia e il mondo degli esseri umani.

2. STRANGER THINGS

Chi non conosce Stranger Things? La serie rievoca l’epopea fanta-horror degli anni ottanta tra continui riferimenti al cinema passato e un cast composto da giovani attori prodigio. Stranger Things racconta la storia di un ragazzino che scompare nel nulla. I suoi amici, la famiglia e la polizia locale si mettono alla ricerca di indizi, ma vengono presto coinvolti in una trama misteriosa, con esperimenti top secret, terrificanti poteri soprannaturali e una ragazzina molto particolare.

1. DARK

Prima produzione tedesca per la più nota piattaforma on demand online che si era presentata abbastanza in sordina. In realtà Dark è un vero e proprio capolavoro. Una narrazione intelligentissima capace di intersecare tre linee temporali differenti, rende il tema del viaggio del tempo un’ossessione per lo spettatore, che è costretto a rimanere attento e concentrato su ogni segmento della storia. Una scatola cinese che si apre pezzo per pezzo in uno spettacolo ipnotico, dove ogni rivelazione porta con sé nuove domande. «La nostra è davvero una serie per il binge watching – ha spiegato la produzione – e se lo spettatore prova a vedere Dark in un altro modo, magari facendo una pausa di settimane dopo i primi episodi, finirà per esserne confuso e avrà difficoltà a orientarsi tra tutti i personaggi e le relazioni che ci sono fra loro».

HEYJUDE
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News, interviste anticonvenzionali, progetti creativi in esclusiva e tanto altro per raccontare il panorama musicale italiano ed internazionale.