Concerti

L’incantesimo 16:9 di Hans Zimmer

Il tono dello spettacolo proposto da un professionista di tale si dimostra perfettamente fedele al suo sottotitolo, A Symphonic Celebration. Difatti, Hans Zimmer non è stato fisicamente presente sul palco del Mediolanum Forum; tuttavia la sua assenza non viene quasi per nulla percepita, sia per il fatto che l’intero show è stato progettato e curato da Zimmer stesso – il quale si è occupato anche della selezione dell’orchestra e dei performer – che per i numerosi video introduttivi nei quali il compositore tedesco è accompagnato dai volti più illustri che hanno lavora al suo fianco (Ron Howard per citarne uno, come anticipazione dell’esecuzione dei brani di Rush e The Da Vinci Code).

Per la durata di più di tre ore (compresi venti minuti dedicati a una comprensibile intermission), Hans Zimmer prende per mano lo spettatore per mostrargli il lavoro di un’intera vita, raccontando sé stesso e il suo mondo grazie ad alcune delle sue composizioni più celebri. La scaletta dell’intero concerto non presenta punti di crollo. Mai. L’inizio è fin da subito prorompente, con la concitata partitura de The Dark Knight di Christopher Nolan, seguita da quella più solenne di Pearl Harbour. Arriva poi il momento Ron Howard: i due appaiono sul gigantesco schermo del Mediolanum Forum con gran gioia del pubblico, e discutono riguardo l’importanza di un’adeguata colonna sonora all’interno dell’economia di un film, per poi parlare di quanto Zimmer abbia potuto sperimentare con le composizioni dei già citati Rush e The Da Vinci Code, usando delle sonorità rock nel primo caso e lavorando sulla magniloquenza dei canti e delle odi cristiani nel secondo.

Abbandonato per un attimo il realismo del cinema live action, emerge il lato più goliardico di Zimmer con le colonne sonore di film come Madagascar, Spirit e Kung Fu Panda, per poi concludere in bellezza questa quadrilogia dedicata all’animazione con The Lion King, la creazione più intima del compositore, in quanto va a rappresentare un vero e proprio requiem nei confronti del padre, scomparso prematuramente. Il monumentale spettacolo si conclude con le sue colonne sonore più celebri, ovvero quelle di Gladiator, un’emozionante esibizione lirica che ha catturato perfettamente l’essenza della pellicola di Ridley Scott, la tanto attesa Time tratta da Inception e il famosissimo Main Theme della saga di Pirates Of The Caribbean, lasciando ogni spettatore abbandonare il mondo di Hans Zimmer con i brividi per tutto il resto della serata.

Davide Colli
Autore

Iniziato alla settima arte sin dalla tenera età, Davide è un giovane totalmente alienato dalla realtà circostante, che scrive di cinema, tv e musica ovviamente in un modo tutto suo. Qualche volta riesce ad imbucarsi a qualche festival importante, e non lo hanno ancora scoperto. Vorrebbe diventare uno sceneggiatore in futuro, ma come quelli di "Boris".