Opinion cinema

22 serie tv per sconfiggere la noia da quarantena

Siamo tutti invitati a restarcene chiusi in casa il più possibile. #Iostoacasa e #Restiamoacasa sono in trend topic da quando il Coronavirus è diventato un problema nazionale molto grave. Quasi tutto quello che facevamo fino a qualche giorno fa è vietato, annullato o sospeso. Quasi, appunto. Tra le tante, tantissime cose che possiamo fare in questo mesetto (giorno più, giorno meno) stando comodamente seduti sul divano c’è l’opzione maratona serie tv. E se prima non avevamo mai tempo, questo invece è il tempo giusto per recuperare grandi classici. Ormai da anni quando si parla di serialità televisiva si fa riferimento a prodotti di altissima qualità, con cast che non hanno nulla da invidiare ai film hollywoodiani e in grado di entrare nell’immaginario collettivo. Di seguito le 21 serie tv per sconfiggere la noia da quarantena.

BREAKING BAD

Walter White (Bryan Cranston) è un normalissimo professore di chimica di Albuquerque. Vessato da studenti e famiglia, quando scopre di avere un tumore incurabile ingaggia uno dei suoi studenti, Jesse Pinkman (Aaron Paul) per iniziare a cucinare metanfetamine. Da chimico a narcotrafficante con lo pseudonimo di Hisemberg il passo è breve.

IL TRONO DI SPADE

Una delle serie più viste e famose degli ultimi dieci anni che racconta le avventure di molti personaggi in un’epoca indefinibile (più o meno medioevale). Ad Approdo del Re, capitale dell’Occidente civilizzato, si trova il Trono di Spade dei Sette Regni. Attorno alla lotta per la conquista del trono le più potenti e nobili famiglie si scontrano o alleano fra di loro in un contorto gioco di potere, sesso e violenza. Gli intrighi politici, economici e religiosi dei nobili lasciano il popolo nella povertà e nel degrado. Il mondo viene minacciato dall’arrivo di un inverno diverso dai precedenti, che risveglia creature leggendarie dimenticate e fa emergere forze oscure e magiche. Insomma, una serie per gli amanti del fantasy.

GOMORRA

Genny Savastano (Salvatore Esposito) e famiglia hanno fama internazionale oramai. Rioni di Napoli, rivalità, guerre fra clan opposti che si contendono il malaffare, storie di famiglia, malavita internazionale e tutto quello che ci si può aspettare dalla serie scritta da Roberto Saviano. Un prodotto italiano di altissimo livello.

PEAKY BLINDERS

Ambientata nella Birmingham degli anni venti del Novecento, subito dopo la Prima Guerra Mondiale, racconta di una famiglia di gangster guidata dall’affascinante capofamiglia Thomas, cuore pulsante della gang criminale chiamata Peaky Blinders – per l’usanza di cucire una lama di rasoio nella visiera dei propri berretti – sempre più deciso a farsi strada nella vita. A qualunque prezzo.

SUBURRA

Spin-off dell’omonimo film che si proponeva di raccontare gli intrecci fra mafia capitale e la malavita locale. Vecchie e giovani generazioni di malavitosi facilmente identificabili per chi ha letto le cronache degli ultimi anni, ed anche rimandi alla Banda della Magliana. Personaggi dalla psicologia complessa che da rivali riescono ad allearsi ed a stringere patti di indissolubile lealtà.

NARCOS

Come noto, la serie narra l’epopea di Pablo Escobar, il più potente, spregiudicato e sanguinario narcotrafficante colombiano della storia. Amori, tradimenti, carriera polita, violenza e tanta, tanta plata sepolta ovunque. A proposito, plata o plomo?

LA CASA DI CARTA

Il Professore (Álvaro Mortee) e la sua banda, scientificamente scelta e preparata per mesi, organizzano il colpo del secolo alla Banca Centrale Spagnola. È reato stamparsi milioni di euro e poi sparire, usando gli ostaggi come fidi operai? Il popolo spagnolo è dalla loro parte. Intrecci, amori, colpi di scena continui e molta, molta suspance. Le prime due serie sono imperdibili.

CHERNOBYL

Racconto dall’interno (ma tutto americano) di quanto accaduto a Chernobyl all’epoca dell’incidente nucleare che ha di fatto contaminato tutta l’Europa. Una serie sorprendente per chi l’ha vissuto e per chi ne ha solo sentito parlare.

THE CROWN

La vita di Elisabetta II d’Inghilterra e di tutta la sua regale famiglia è stata un po’ anche la storia d’Europa. La Corona prima di tutto e di tutti, anche a discapito della propria famiglia. Una donna moderna ed antica che ha combattuto per il suo matrimonio ma che ha anche salvato più volte la sua nazione. Un prodotto interessante e ben fatto.

THIS IS US

Narrazione delicata alla vita di una famiglia media americana, i Pearson. Un continuo richiamo fra presente, passato e futuro che commuove ad ogni singolo episodio. La storia d’amore irripetibile fra Jack e Rebecca Pearson influenza la vita dei loro figli gemelli, definiti dal padre i «tre più grandi». Un padre, un marito o un fratello come Jack lo vorrebbero tutti, nessuno escluso. Assolutamente da vedere.

STRANGER THINGS

Un gruppo di preadolescenti negli anni ottanta si ritrova a combattere con le forze oscure del sottosopra. Più forti e determinati degli adulti, vivono le loro prime cotte tra compagni di classe da recuperare da mondi paralleli e nuovi protagonisti da proteggere. Una serie che è già un cult.

BIG LITTLE LIES

Cast stellare per una serie quasi tutta al femminile. Le protagoniste, come nelle migliori tradizioni, vivono vite apparentemente invidiabili, ma ovviamente le cose stanno molto diversamente. Un’ottima sceneggiatura che indaga nella psicologia dei protagonisti i quali, inevitabilmente, si trovano legati a filo doppio da segreti ed amori. E da rapporti di indissolubile amicizia, soprattutto fra donne.

SUCCESSION

Si dice che il racconto sia ispirato alle vicende familiari di Rupert Murdoch; una potentissima e ricchissima famiglia attiva nel mondo dell’editoria a tutto tondo. Un padre già anziano che non vuole mollare lo scettro del potere a nessuno ed illude, a turno, i tre figli, usandoli e ricattandoli. Il bello di avere una famiglia, dicono.

BILLIONS

Soldi, politica e giustizia. Il mondo dei finanzieri d’oggi, spregiudicati e assetati di danaro, tallonati da chi, per conto della complicata giustizia americana o per fini politici assolutamente personali, vorrebbe provare a fermarli. I nemici possono comunque diventare migliori alleati, soprattutto se c’è una donna (e che donna) di mezzo.

THE AFFAIR

Una relazione clandestina estiva si trasforma in una grande storia d’amore che inevitabilmente quando viene scoperta, provoca un effetto tsunami che durerà per anni nelle vite dei protagonisti e di tutti i familiari coinvolti. Tra psicosi, paure e lealtà la vita di nessuno di loro sarà mai più la stessa.

IL METODO KOMINSKY

Il grande Michael Duglas è perfetto nel personaggio dello scorbutico Kominsky, anziano titolare di una scuola di recitazione. Battute al vetriolo, dialoghi incentrati sui problemi degli anziani visti con sarcasmo (in primis la prostata), amori senili. Un mix irresistibile.

SEX EDUCATION

Un adolescente fondamentalmente timido che vive con la madre divorziata sessuologa, forte del suo vissuto si fa convincere da un’amica a creare il business segreto della clinica del sesso a scuola. Successo strepitoso degli affari, neanche a dirlo. Ma anche qui entrano in ballo i rapporti interpersonali e, chiaramente, l’amore. Molto divertente.

ATYPICAL

Un ragazzo autistico cerca a fatica di uscire dal suo guscio. Nulla è facile, né a scuola, né con i possibili amici, né a casa. Ma la forza di volontà è tanta da riuscire a fare sempre dei piccoli passi avanti. E qualcuno inevitabilmente anche indietro.

THE BIG BANG THEORY

Questa è la serie che ha fatto diventare simpatici i nerd al pianeta: un gruppo di amici stramboidi ma super intelligenti ne combinano di ogni colore. Tra citazioni di fumetti, guerre stellari, ospiti illustri e fidanzate altrettanto strambe non si smette mai di ridere. Perfetto per tirarsi su di morale.

MODERN LOVE

Una serie di sole dieci puntate, con storie diverse e protagonisti diversi ad ogni episodio. Si racconta l’amore oggi, con tutte le insicurezze ed il sentimentalismo necessario. Un cast con grandi attori. Da vedere d’un fiato in una serata.

ROCCO SCHIAVONE

Rocco Schiavone (Marco Giallini), vice questore aggiunto della polizia, da tempo vedovo, viene trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Ritrovatosi catapultato in una realtà che mal sopporta, completamente diversa da quella in cui è sempre vissuto, Schiavone porta comunque avanti il suo lavoro investigando sui crimini che scombussolano l’apparentemente tranquillo capoluogo valdostano, ricorrendo sovente a metodi al limite della legalità. Presenza costante nella sua vita è il ricordo della mai dimenticata moglie Marina, che sotto forma di allucinazione ne riempie la quotidianità.

LA LINEA VERTICALE

Scritto da Mattia Torre, ed interpretato da Valerio Mastandrea. La trama racconta del protagonista a cui viene diagnosticata un tumore, da rimuovere con urgenza. Si reca così in ospedale dove, tra la preparazione dell’operazione e la degenza successiva a rischio di complicanze per il difficile intervento, ha modo di conoscere il mondo ospedaliero con la sua scala sociale, i suoi conflitti, le sue assurdità e naturalmente anche gli altri pazienti, alcuni veri e propri veterani che hanno sviluppato un modo tutto loro di condurre la vita da degenti.

Cristina Torti
Autore

Da che ho memoria ricordo di amare la musica. Mi piace scrivere, adoro il cinema e le serie tv. Da qualche anno mi dedico anche alla fotografia con una particolare predilezione per gli eventi live.