Recensioni musica

Gli Econaccento vogliono uccidere il pop copia/incolla

Ferrari 512 Testarossa targata LS – 9596. Questo è il visual della cover di Mi sto incamminando verso di te del duo pop Econaccento. LS sta per Leonardo (Canzi) e Simone (Giannì) e la sequenza numerica richiama i due millesimi che i ragazzi hanno sulla carta d’identità.
Un progetto nuovo e fresco che vuole esaltare la profondità del brano pop nella sua solo apparente semplicità e leggerezza. Un mix di tante cose diverse: strumenti acustici di cui il pianoforte è il massimo esponente, synth e drum machine che rendono il prodotto più contemporaneo, e sezioni di strumenti classici, come archi e fiati, che attingono a piene mani dal mercato più cantautoriale nostrano.
Un brano dunque fatto di immagini nitide e quotidiane; da “Milano” a “Non è la RAI” passando per un “Drive in in cui le mani si sfiorano”. Il tutto narrato da due voci calde ed estremamente radiofoniche che esplodono in un ritornello perfettamente pop, nel senso buono del termine. Le lievi somiglianze con alcuni artisti mainstream ci portano a dire che gli Econaccento sono i cugini musicali di Leo Pari, Cimini e dei Viito. I due polistrumentisti sono entrati nel panorama della musica nazionale lo scorso giugno con il singolo Tra il dire e il fare, presentandosi come un mix di tradizione italiana e innovazione ma ora guardano avanti e puntano a sfondare il muro del suono al volante di quel Testarossa.