Cult Musica

Tutto quello che Roger Waters ci ha insegnato sulla musica dei Pink Floyd

Alcuni testi dei Pink Floyd sono banali

«Molti giornalisti ci hanno pesantemente attaccato dicendo che i testi delle nostre canzoni sono letteralmente pessimi. Loro tendono a dimenticare che la maggior parte di coloro che acquistano dischi e che si interessano di musica non vantano tutti lauree in letteratura, e non leggono nemmeno molti libri. E così noi che scriviamo musica. È possibile che alcuni dei miei testi siano banali, perché io non sono nulla di speciale nel comporre».

La musica dei Pink Floyd è come l’LSD

«Se assumi LSD quello che provi dipende interamente da chi sei. La nostra musica può precipitarti nell’orrore urlante o gettarti nell’estasi delirante. Più spesso la seconda», spiegò Waters, anche se secondo il bassista i riferimenti allo spazio in alcuni loro brani furono fraintesi e interpretati come riferimenti all’uso di droghe. «I fan dei Pink Floyd sono arrivati a formulare la teoria secondo la quale la nostra musica avesse a che fare con lo spazio, ma questo è accaduto all’inizio – ha commentato Waters in un’intervista nel 2013 – penso che sia dovuto al fatto che una canzone era intitolata Interstellar Overdrive, mentre un’altra si intitolava Astronomy Domine ed erano state composte entrambe da Syd».

Non basta un sintetizzatore per suonare i Pink Floyd

Nel 1974 durante un’intervista in occasione dell’uscita di Pink Floyd: Live at Pompeii, Waters disse: «Molti credono che basti usare un sintetizzatore per suonare i Pink Floyd, ma non è così. È come dire che una persona diventa Eric Clapton solo perché ha una chitarra Les Paul. Non funziona così».

Atom Heart Mother è una porcheria

Waters non ha mai apprezzato fino in fondo Atom Heart Mother, uno tra gli album più iconici dei Pink Floyd. «Se qualcuno mi dicesse: “Bene, ecco un milione di sterline, vai sul palco a suonare Atom Heart Mother“, gli risponderei: “Che cavolo, stai scherzando! Non suonerò quella porcheria”». Anche David Gilmour concorda con Waters che definisce l’album «un mucchio di rifiuti», per poi aggiungere: «Eravamo veramente in una fase discendente, penso che in quel periodo abbiamo davvero raschiato il fondo del barile. Inizialmente era una buona idea, ma successivamente diventò terribile: Atom Heart Mother suona come se tra noi membri del gruppo non ci fossero idee comuni, ma negli album seguenti diventammo molto più prolifici».

I Pink Floyd non torneranno più

Il bassista ha spiegato più volte che, almeno per lui, è praticamente impossibile stare nello stesso posto con David Gilmour. «Una reunion non sarebbe bella, sarebbe terribile, cazzo. Ovviamente, se voi siete dei fans dei Pink Floyd di quel periodo allora avete un punto di vista diverso dal mio. Ma io l’ho vissuto quel periodo. Quella era la mia vita. So che sulla scia di quanto è successo io sono stato indicato da molti come il cattivo della situazione o una cosa simile… e così sia. Posso conviverci. Ma potrei mai scambiare la mia libertà con quelle catene? Penso assolutamente di no».