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Cosa è successo al Glastonbury Festival 2019

I Killers sul palco del Glastonbury Festival con Johnny Marr

Il Glastonbury Festival è sempre stato sinonimo di epicità e i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Tra ospiti non annunciati, dediche inaspettate e una serie infinita di show dei principali volti della scena musicale mondiale (The Cure, Miley Cyrus e The Killers, tanto per citarne alcuni) anche l’edizione 2019 è giunta al termine. Cosa è successo? Vi facciamo un riassunto dei momenti più importanti.

JOHNNY MARR SUL PALCO CON I KILLERS

Verso la fine del set, i Killers hanno ospitato sul palco Johnny Marr per eseguire insieme prima una cover degli Smiths, This Charming Man, poi l’ultimo brano in scaletta, Mr Brightside. Durante l’esibizione della band americana è salito sul Pyramid Stage anche il duo synth-pop composto da Neil Tennant e Chris Lowe (i Pet Shop Boys) per suonare You Were Always On My Mind, il celeberrimo brano di Gwen McCrae.

STORMZY E IL GILET DI BANKSY

Il rapper di Croydon si è presentata sul palco con un gilet anti-accoltellamento firmato niente meno che da Banksy in persona. È stato lo stesso artista senza volto a confermarlo in un post ufficiale in cui si legge: “I made a customised stab-proof vest and thought. Who could possibly wear this?”.

Stormzy sul palco del Glastonbury Festival

LEWIS CAPALDI DERIDE NOEL GALLAGHER

Lewis Capaldi ha debuttato a Glastonbury con un set sull’Other Stage che lo ha visto mettere in scena una geniale risposta ai commenti di Noel Gallagher sul suo conto. La battaglia fatta di frecciatine è iniziata ad inizio giugno quando il più grande dei Gallagher ha dichiarato che la musica attuale è una fottuta noia per poi andare ad attaccare direttamente il cantautore scozzese. Così Lewis ha deciso di presentarsi sul palco con un Parka in perfetto stile Oasis per poi toglierselo e mostrare una t-shirt con il volto di Noel in un grosso cuore. Insomma, colpito e affondato (parentesi: una volta sceso dal palco il ragazzo si è concesso un selfie con Liam Gallagher).

LIAM GALLAGHER E LA DEDICA A KEITH FLINT

Per restare sempre in tema Oasis: anche Liam Gallagher è stato protagonista di un momento decisamente inaspettato. Durante il live sul Pyramid Stage Our Kid ha reso omaggio a Keith Flint, cantante e frontman dei Prodigy scomparso tragicamente lo scorso quattro marzo. «This is the last song, I want to dedicate it to the one and only Keith Flint», ha detto Liam prima di lasciarsi andare ad una fantastica interpretazione di Champagne Supernova degli Oasis.

Liam Gallagher sul palco del Glastonbury Festival

MILEY CYRUS CANTA AMY WINEHOUSE

Tra i tanti fuoriprogramma anche quello che ha riguardato Miley Cyrus e il produttore americano Mark Ronson. I due, poco prima di cimentarsi nell’esecuzione di Nothing Breaks Like A Heart, il brano di Ronson che vede la partecipazione di Cyrus, hanno voluto omaggiare Amy Winehouse con una versione fedele all’originale di una delle sue canzoni più famose, Back To Black. La canzone, pubblicata nel 2006 nell’omonimo disco, è stata prodotta proprio da Mark Ronson con l’aiuto diAmy e Salaam Remi, un altro grande del pop mondiale.

KYLIE MINOGUE SUL PALCO CON NICK CAVE

Non sono mancate sorprese neppure durante l’esibizione di Kylie Minogue, da poco tornata sulle scene discografiche con la raccolta Step Back In Time: la popstar è stata infatti raggiunta sul palco dall’amico Nick Cave, insieme al quale incise nel 1995 Where The Wild Roses Grow, brano poi incluso nell’album dei Bad Seeds Murder Ballads, uscito l’anno seguente.