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Dai Muse a Liga: chi ha vinto e chi perso negli stadi

Muse all’Olimpico, foto di Valeria Magri

Con il concerto di Laura Pausini e Biagio Antonacci del 27 luglio allo Stadio San Filippo di Messina si è chiusa definitivamente l’estate dei grandi live negli stadi. Sei i nomi che hanno padroneggiato: Vasco Rossi, Ed Sheeran, Laura Pausini in coppia con Antonacci, Muse e Ligabue. Risultato strepitoso per il cantautore di Shape Of You che ha messo a segno due sold out su due date (Roma e Milano) per un totale di centodiecimila spettatori (tutto esaurito anche al Firenze Rocks ma in quell’occasione Sheeran si è esibito alla Visarno Arena, sessantamila gli spettatori). Bene anche i Muse di Matthew Bellamy con i tre live italiani, due allo Stadio San Siro di Milano e uno all’Olimpico di Roma: novantamila gli spettatori totali delle date milanesi (con un terzo anello laterale chiuso nella seconda) e quarantaseimila quelli del live romano superando così tutti i dati dei tour italiani precedenti.

Bene ma non benissimo per Laura Pausini e Biagio Antonacci: dieci i concerti negli stadi due dei quali a San Siro dove hanno raccolto settantacinquemila spettatori totali, quarantamila la prima sera e trentacinquemila la seconda. Insomma, tante date ma nessun sold out per loro. Un risultato comunque leggermente superiore rispetto a quello di Ligabue e i nove live dello Start Tour: nessun raddoppio e nessun sold out per il cantautore di Correggio che si è esibito a Bari, Messina, Pescara, Firenze, Bologna e Padova di fronte ad arene tutt’altro che piene. Circa duecentoquarantamila i biglietti totali staccati, la metà rispetto al suo ultimo giro degli stadi. Curiosità: il risultato migliore è stato registrato a San Siro dove Ligabue ha portato poco meno di cinquantaseimila spettatori (anche in questo caso il live è stato lontano dal sold out con molti settori del terzo anello chiusi), il risultato peggiore invece è stato quello di Pescara (Stadio Adriatico) con poco più di ottomila spettatori presenti.

Al gradino più alto della classifica troviamo ancora una volta Vasco Rossi che con i suoi live a San Siro più uno allo Stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro ha registrato sette sold out su sette date: trecentotrentamila gli spettatori accorsi a Milano, ventiseimila quelli a Lignano Sabbiadoro. La stagione dei grandi live riprendera il prossimo anno con i tour di Ultimo (centoventimila i biglietti venduti nelle prime ventiquattro ore per gli otto concerti), Cesare Cremonini (otto appuntamenti che comprendono anche un live evento all’autodromo di Imola) e Tiziano Ferro.

HEYJUDE
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