Cult cinema

Cinque cose che forse non sapete su “A Star is Born”

Jackson Maine (Bradley Cooper) è una star della musica rock che si innamora di Ally (Lady Gaga). La ragazza ha quasi rinunciato al proprio sogno di diventare una cantante fino a quando l’uomo non la porta sotto la luce dei riflettori. La nuova versione di A Star is Born, ad oggi il film con protagonista una cantante ad aver incassato di più nella storia, è approdata ieri sera su Canale 5 facendo registrare uno share del 15,2%. La messa in onda del film di Bradley Cooper non solo ha tenuto incollati davanti al televisore oltre 2 milioni e mezzo di italiani, ma ha anche riportato Lady Gaga nei primi posti della classifica iTunes con Shallow, Always Remember Us This Way e I’ll Never Love Again, tutti brani tratti dalla compilation di A Star is Born. Per celebrare questo successo, ecco cinque cose che (forse) non sapete sul film.

È un remake

A Star is Born è il remake del film datato 1937, È nata una stella (titolo originale A Star is Born). A dire il vero, esistono altre due versioni del film: una del 1954 di George Cukor) con Judy Garland e una del 1976 di Frank Pierson con Barbra Streisand.

La protagonista doveva essere Beyoncé

Il produttore della pellicola ha spiegato che all’inizio i protagonisti del film sarebbero dovuti essere Clint Eastwood e Beyoncé, ma quando lei è rimasta incinta e lui si è trovato impegnato in un altro film, le carte in tavola sono cambiate ed Ally e Jack hanno assunto l’aspetto che oggi conosciamo.

La scena finale con I’ll Never Love Again

Mentre Lady Gaga si preparava per girare la scena finale, nella quale canta I’ll Never Love Again, ha scoperto tramite una telefonata che la sua amica d’infanzia Sonja Durham, malata di cancro, era nei suoi ultimi momenti di vita. Durante un’intervista ha rivelato: «La mia cara amica Sonja è morta di cancro quel giorno. Dovevamo girare nel giro di 30 minuti, e ho lasciato il set dopo una chiamata di suo marito, sono salita in macchina per raggiungerla ma purtroppo è morta 15 minuti prima del mio arrivo. Mi sono letteralmente sdraiata nel letto con lei, con suo marito, il loro cane e suo figlio. Quando sono tornata, Bradley è stato così gentile con me e siamo riusciti a portare a termine la scena. Ho cantato la canzone una volta e lui mi ha detto: “Non devi farlo di nuovo. Va bene”. Tutto quello che volevo fare era cantare, non dimenticherò mai quel giorno. Era davvero una scena speciale, e ricorderò sempre quel momento».

Bradley Cooper ha imparato da Noel Gallagher ad essere una rockstar

Anche se sembra quasi impossibile, vedendo la sua bravura nel corso del film e le meravigliose canzoni alle quale ha dato vita, Bradley Cooper ha imparato a suonare piano e chitarra proprio in occasione delle riprese. L’attore ha rivelato, infatti, di essersi esercitato ogni giorno per sei mesi prima delle riprese di A Star is Born. Inoltre, stando a quanto riferito da Noel Gallagher, Bradley Cooper si sarebbe rivolto a lui per interpretare il ruolo del musicista: «Mi diceva spesso “voglio farlo bene”. La cosa più difficile al mondo è fingere di essere una rockstar».

Molti attori sono veri collaboratori di Lady Gaga

Il tecnico del suono che appare nella scena di Look What I Found è Benjamin Rice, vero tecnico del suono di Lady Gaga e curatore, tra l’altro, di Chromatica, mentre il coreografo è Richy Jackson, vero coreografo di Gaga e curatore, tra l’altro, della coreografia di Rain On Me.