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Golden Globe 2021, trionfano “Nomadland” e “The Crown”

Nella notte italiana è andata in scena la prima edizione del Golden Globe dell’era covid. Il glamour non è mancato anche se, per una volta, è stato affidato alle connessioni wi-fi piuttosto che al famigerato tappeto rosso, con le due conduttrici Tina Fey e Amy Pohler che hanno fatto gli straordinari per coordinare una kermesse divisa tra Los Angeles e New York. Due nomi giganteggiano in questa edizione 2021: Nomadland in tema di films e The Crown per le series. Per quanto riguarda il primo titolo (sfortunatamente ancora non uscito in Italia) si è aggiudicato il globo per il miglior film drammatico e quello per la miglior regia, alla cinese Chloé Zao, impegnata in una “corsa rosa” che la vedeva opposta, tra gli altri, a Regina King (Quella notte a Miami) e Emerald Fennel (Una donna promettente).

Il trionfo di The Crown è sancito da una pioggia di riconoscimenti a partire da quello come miglior serie televisiva drammatica passando per i premi alle sue star: Emma Corrin, migliore attrice in una serie drammatica, Josh O’Connor, corrispettivo premio maschile e Gillian Anderson miglior attrice non protagonista. Fa la voce grossa anche Aaron Sorkin (miglior sceneggiatore) per Il Processo ai Chicago 7 e Sacha Baron Cohen, attore nella pellicola di Sorkin ma premiato come miglior attore (in un film commedia o musicale) per il suo irriverente Borat 2 a sua volta insignito del titolo di miglior film commedia o musicale. Come da pronostico a gonfie vele – in tema di miniserie – La regina degli scacchi che si aggiudica la palma di migliore come a sua volta fa la splendida protagonista Anya Taylor-Joy e il prodotto Disney Soul, miglior film d’animazione e miglior colonna sonora.

Grande risposta dalla critica ottenuto dalla semi-sconosciuta – in Italia – serie televisiva canadese Schitt’s Creek, due Golden Globe, mentre grande orgoglio patriottico per Laura Pausini che, seduta al suo bellissimo pianoforte a coda bianco, riceve il massimo riconoscimento (miglior canzone originale) per il brano Io sì (Seen) tratto dall’altrettanto italianissimo La vita davanti a sè, film diretto da Edoardo Ponti ed in cui svetta la recitazione della Sophia (Loren) nazionale, che ha però dovuto inchinarsi alla produzione coreana Minari. Enorme commozione per il postumo riconoscimento come miglior attore in un film drammatico a Chadwick Boseman per lo splendido ruolo del trombettista Levee ricoperto nel film, tributo al blues, Ma Rainey’s Black Bottom, mentre il titolo come migliore attrice (nella stessa categoria) va un po’ a sorpresa ad Andra Day (The United States v. Billie Holiday) che supera l’agguerrita concorrenza di Frances McDormand, Vanessa Kirby e Carey Mulligan. Ecco tutti i premiati ai Golden Globe 2021.

Miglior film drammatico
The Father
Mank
Nomadland
Promising Young Woman
Il processo ai Chicago 7

Miglior film – commedia o musical
Borat – Seguito di film cinema
Hamilton
Music
Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani
The Prom

Miglior attrice in un film drammatico
Viola Davis – Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day – The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby – Pieces of a Woman
Frances McDormand – Nomadland
Carey Mulligan – Promising Young Woman

Miglior attore in un film drammatico
Riz Ahmed – Sound of Metal
Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins – The Father
Gary Oldman – Mank
Tahar Rahim – The Mauritanian

Miglior attrice in un film – commedia o musical
Maria Bakalova – Borat – Seguito di film cinema
Kate Hudson – Music
Michelle Pfeiffer – French Exit
Rosamund Pike – I Care a Lot
Anja Taylor-Joy – Emma.

Miglior attore in un film – commedia o musical
Sacha Baron Cohen – Borat – Seguito di film cinema
James Corden – The Prom
Lin-Manuel Miranda – Hamilton
Dev Patel – La vita straordinaria di David Copperfield
Andy Samberg – Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani

Miglior attrice non protagonista in un film
Glenn Close – Elegia americana
Olivia Colman – The Father
Jodie Foster – The Mauritanian
Amanda Seyfried – Mank
Helena Zengel – Notizie dal mondo

Miglior attore non protagonista in un film
Sacha Baron Cohen – Il processo ai Chicago 7
Daniel Kaluyya – Judas and the Black Messiah
Jared Leto – Fino all’ultimo indizio
Bill Murray – On the Rocks
Leslie Odom Jr. – One Night in Miami…

Miglior regista
Emerald Fennell – Promising Young Woman
David Fincher – Mank
Regina King – One Night in Miami…
Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
Cholé Zhao – Nomadland

Miglior sceneggiatura
Emerald Fennell – Promising Young Woman
Jack Fincher – Mank
Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
Christopher Hampton, Florian Zeller – The Father
Cholé Zhao – Nomadland

Miglior film d’animazione
The Croods – Una nuova era
Onward – Oltre la magia
Over the Moon
Soul
Wolfwalkers


Miglior film straniero
Un altro giro (Danimarca)
La Llorona (Francia/Guatemala)
La vita davanti a sé (Italia)
Minari (USA)
Two of Us (USA/Francia)

Miglior colonna sonora
Alexandre Desplat – The Midnight Sky
Ludwig Göransson – Tenet
James Newton Howard – Notizie dal mondo
Atticus Ross, Trent Reznor – Mank
Jon Batiste, Atticus Ross, Trent Reznor – Soul

Miglior canzone originale
Fight for You – Judas and the Black Messiah
Hear My Voice – Il processo ai Chicago 7
Io sì (Seen) – La vita davanti a sé
Speak Now – One Night in Miami…
Tigress & Tweed – The United States vs. Billie Holiday

Miglior serie drammatica
The Crown
Lovecraft Country
The Mandalorian
Ozark
Ratched

Miglior serie comedy o musical
Emily in Paris
The Flight Attendant
The Great
Schitt’s Creek
Ted Lasso

Miglior miniserie o film tv
Normal People
La regina degli scacchi
Small Axe
The Undoing – Le verità non dette
Unorthodox

Miglior attrice in una miniserie o in un film tv
Cate Blanchett – Mrs. America
Daisy Edgar-Jones – Normal People
Shira Haas – Unorthodox
Nicole Kidman – The Undoing – Le verità non dette
Anya Taylor-Joy – La regina degli scacchi

Miglior attore in una miniserie o in un film tv
Bryan Cranston – Your Honor
Jeff Daniels– Sfida al presidente – The Comey Rule
Hugh Grant – The Undoing – Le verità non dette
Ethan Hawke – The Good Lord Bird
Mark Ruffalo – Un volto, due destini (I Know This Much Is True)

Miglior attrice in una serie drammatica
Olivia Colman – The Crown
Jodie Comer – Killing Eve
Emma Corrin – The Crown
Laura Linney – Ozark
Sarah Paulson – Ratched

Miglior attore in una serie drammatica
Jason Bateman – Ozark
Josh O’Connor – The Crown
Bob Odenkirk – Better Call Saul
Al Pacino – Hunters
Matthew Rhys – Perry Mason

Miglior attrice in una serie comedy
Lily Collins – Emily in Paris
Kaley Cuoco – The Flight Attendant
Elle Fanning – The Great
Jane Levy – Lo straordinario mondo di Zoey
Catherine O’Hara – Schitt’s Creek

Miglior attore in una serie comedy
Don Cheadle – Black Monday
Nicholas Hoult – The Great
Eugene Levy – Schitt’s Creek
Jason Sudeikis – Ted Lasso
Ramy Youssef – Ramy

Miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film tv
Gillian Anderson – The Crown
Helena Bonham Carter – The Crown
Julia Garner – Ozark
Annie Murphy – Schitt’s Creek
Cynthia Nixon – Ratched

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film tv
John Boyega – Small Axe
Brendan Gleeson – Sfida al presidente – The Comey Rule
Daniel Levy – Schitt’s Creek
Jim Parsons – Hollywood
Donald Sutherland – The Undoing – Le verità non dette

Andrea Schinoppi
Autore

Nato all’ombra del Colosseo, il background culturale non poteva che essere quello dello storico... mi perdonerete pertanto una certa nostalgia per il rock genuino degli anni andati e per le interpretazioni senza tempo dei maestri De Niro e Al Pacino.