Recensioni

Logic non vuole pressioni, per questo si ritira dal rap game

Dopo aver annunciato la chiusura del cerchio e quindi il ritiro dalle scene, l’autoproclamato Frank Sinatra del rap, Logic, ha dichiarato che ora è tempo di essere un grande padre («So che andare in pensione può essere agrodolce quando si capiscono i motivi che stanno dietro. Ma non preoccupatevi, sarò ancora qui per voi. Questo adesso mi consentirà di concentrarmi su mio figlio e di rimanere in contatto con voi fan fuori dal settore musicale», ha detto il rapper di Maryland). No Pressure è il sequel dell’album di debutto del 2014 Under Pressure. In copertina, progettata dall’illustratore di Brooklyn Sam Spratt, Logic viene raffigurato in quello che sembra essere il suo studio di casa in una sorta di fluttuazione verso l’alto, libero dagli oneri della fama e delle aspettative. No Pressure è un album molto personale ed introspettivo, nel quale Logic racconta la sua vita in un viaggio di 15 brani per un’ora tonda tonda di ascolto. In Dark Place racconta di come ha affrontato la critica nel tempo, mentre in Open Mic/Aquarius III ci lascia una sorta di lettera di ringraziamento per tutti quelli che lo hanno supportato nella sua carriera. Un album composto perfettamente con una narrazione impeccabile da parte del rapper, abile nel chiudere ogni punch-line in modo magistrale. L’unica pecca è la ripetitività dei contenuti; infatti Logic tira fuori un lavoro molto solido ma che potrebbe essere ancora meglio se solo fosse fatto con meno fretta.

Donatello Marmora
Autore

Mi piace andare a festival e concerti anche se l'età inizia a farsi sentire. Ascolto di tutto e sono allergico alla musica non fatta con il cuore.