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La guida definitiva agli Oscar 2021: tutte le nomination

Il 25 aprile – con oltre due mesi di ritardo rispetto al consueto – verranno assegnate nella Città degli Angeli le più ambite statuette della cinematografia. Nella giornata di oggi intanto sono stati annunciati tutti i candidati agli Oscar 2021. Su tutto e tutti svetta, con le sue dieci nominations, la pellicola in bianco e nero di David Fincher, Mank, che racconta il “dietro le quinte” della pietra angolare del cinema Quarto potere. Il titolo, che vede anche due suoi interpreti – Gary Oldman e Amanda Seyfried – candidati alle statuette (rispettivamente come miglior attore e migliore attrice non protagonista), si dovrà guardare, nella corsa all’Oscar più prestigioso (quello per il miglior film), dalla concorrenza di altri sette titoli, tra cui il chiaro front-runner Nomadland.

Per la prima volta inoltre, nella storia quasi centenaria dell’Academy (ed è questa la seconda grande notizia della giornata), due donne hanno ottenuto la nomination per la categoria Miglior regia: si tratta di Chloe Zhao ed Emerald Fennell, candidate rispettivamente per Nomadland e Promising Young Woman. Un titolo che contenderanno al già citato Fincher ed a Lee Isaac Chung (Minari) e Thomas Vinterberg (Un altro giro). Mondiale, in tutti i sensi, sarà invece la competizione per il premio Miglior attore protagonista, spalmata infatti su tre continenti: dai britannici D.O.C. Anthony Hopkins (The Father) e Gary Oldman (Mank), entrambi già premi Oscar, passando per il rapper inglese ma di origini pakistane Riz Ahmed (Sound of Metal) e il coreano Steven Yeun (Minari), fino ad arrivare all’unico rappresentante del Nuovo Mondo, Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom), scomparso tragicamente lo sorso agosto. Tutta anglosassone è invece la sfida al premio come miglior attrice: alle Yankees Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom), Frances McDormand (Nomadland, e già due volte Oscar) e la cantante Andra Day (The United States vs. Billie Holiday) si opporranno le inglesi Vanessa Kirby (Pieces of a Woman) e Carey Mulligan (Promising Young Woman).

Tra di esse non ha purtroppo trovato spazio la nostra Sophia Loren, ma l’Italia (e questa è la terza grande notizia) è sugli scudi grazie alle due candidature (per i costumi ed il make-up) ottenute da Matteo Garrone ed il suo Pinocchio e a quella di Laura Pausini nella categoria Miglior canzone con la sua splendida Io sì de La vita davanti a sé, già premiata con il Golden Globe. Di seguito tutte nomination.

Miglior film
Judas and the Black Messiah
Mank
The Father
Minari 
Nomadland 
Promising Young Woman 
Sound of Metal 
The Trial of the Chicago 7 

Miglior regia
Thomas Vinterberg, Another Round
David Fincher, Mank
Lee Isaac Chung, Minari 
Chloé Zhao, Nomadland
Emerald Fennell, Promising Young Woman

Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari

Miglior attrice protagonista
Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States v. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland 
Carey Mulligan, Promising Young Woman

Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, The Trial of the Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom Jr., One Night in Miami
Paul Raci, Sound of Metal
Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Miglior attrice non protagonista
Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
Glenn Close, Hillbilly Elegy
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-jung Youn, Minari

Miglior film d’animazione
Onward
Over the Moon
A Shaun the Sheep Movie: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers 

Miglior sceneggiatura non originale
Borat Subsequent Moviefilm
The Father
Nomadland
One Night in Miami
The White Tiger

Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

Miglior canzone
Fight for You, Judas and the Black Messiah
Hear My Voice, The Trial of the Chicago 7
Húsavík, Eurovision Song Contest
Io Si (Seen), La vita davanti a sé
Speak Now, One Night in Miami

Miglior colonna sonora
Da 5 Bloods, Terence Blanchard 
Mank, Trent Reznor, Atticus Ross 
Minari, Emile Mosseri 
News of the World, James Newton Howard 
Soul, Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste 

Migliori costumi
Emma, Alexandra Byrne 
Mank, Trish Summerville 
Ma Rainey’s Black Bottom, Ann Roth 
Mulan, Bina Daigeler 
Pinocchio, Massimo Cantini Parrini

Miglior cortometraggio animato
Burrow
Genius Loci
If Anything Happens I Love You
Opera
Yes-People

Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room 
The Present
Two Distant Strangers
White Eye

Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah, Sean Bobbitt 
Mank, Erik Messerschmidt 
News of the World, Dariusz Wolski 
Nomadland, Joshua James Richards 
The Trial of the Chicago 7, Phedon Papamichael 

Miglior documentario
Collective
Crip Camp
The Mole Agent
My Octopus Teacher
Time

Miglior cortometraggio documentario
Colette
A Concerto Is a Conversation 
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha

Miglior montaggio
The Father, Yorgos Lamprinos
Nomadland, Chloé Zhao 
Promising Young Woman, Frédéric Thoraval 
Sound of Metal, Mikkel E.G. Nielsen 
The Trial of the Chicago 7, Alan Baumgarten 

Miglior film internazionale
Another Round (Denmark) 
Better Days (Hong Kong)
Collettive (Romania) 
The Man Who Sold His Skin (Tunisia)
Quo Vadis, Aida?(Bosnia and Herzegovina)

Andrea Schinoppi
Autore

Nato all’ombra del Colosseo, il background culturale non poteva che essere quello dello storico... mi perdonerete pertanto una certa nostalgia per il rock genuino degli anni andati e per le interpretazioni senza tempo dei maestri De Niro e Al Pacino.

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