Cult

I (migliori) tributi a “Thriller” di Michael Jackson

È online il nuovo videoclip di Chiamate perse firmato Gemitaiz. Un tributo cristallino (certificato da una dedica in coda al brano) alla hit più famosa del re del pop Michael Jackson. Stiamo ovviamente parlando di Thriller, brano citato decine di volte da popstar, rockstar e (appunto) rapstar, nonché da prodotti cinematografici e dal mondo dei cartoon.

A prescindere dalla trovata pubblicitaria dello staff di Davide (Gemitaiz) che lancia il brano a ridosso della festività di Halloween, c’è tutto un background da analizzare e scoprire legato all’influenza che Jackson ha suscitato con questo brano nell’immaginario comune della società e nella discografia occidentale. Ecco i migliori e più celebri richiami al brano prodotto da Quincy Jones.

GORILLAZ

Ricordate il videoclip del brano Clint Eastwood della band (una delle tante) di Damon Albarn? I protagonisti del video, cioè degli scimmioni non morti, ballano – in animazione tradizionale – l’iconica coreografia di Thriller.

LADY GAGA

Bad Romance è il brano più hot dell’istrionica artista italo-statunitense Stefani Joanne Angelina Germanotta (aka Lady Gaga). Con un po’ di attenzione è possibile cogliere il tributo alla danza degli zombie. Ha portato bene a Gaga, che oggi è la nuova regina del pop.

THE SIMPSON

Una puntata del capolavoro di Matt Groening vede Lisa e Bart che provano a rianimare il loro gatto attraverso un incantesimo. Indovinate la copertina di quale album indossa il piccolo di casa Simpson?

GEMITAIZ

Come detto, ultimo tributo (solo dal punto di vista strettamente cronologico) è quello presente nel brano Chiamate perse di Gemitaiz, dove il rapper romano indossa un giubbotto in pelle. Quello rosso di Michael Jackson è attualmente l’indumento più costoso della storia della musica, con un valore di un 1,8 milioni di dollari.

Simone Mancini
Autore

Nato lo stesso giorno dei suoi idoli Steve Jobs e Steve McCurry, Simone non ha nulla a che spartire con loro. Cerca di auto convincersi che la colpa sia dei genitori che non lo hanno chiamato Steve. Laureato in una cosa che gli permette di vivere senza lavorare davvero, sogna uno scudetto della Lazio e la pace nel mondo.