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Tutti i film di Jurassic Park dal peggiore al migliore

Nell’ormai lontano 1993, Alan Grant (Sam Neill), Ellie Sattler (Laura Dern) e Ian Malcolm (Jeff Goldblum) vedevano per la prima volta i dinosauri e, insieme a loro, milioni di spettatori in tutto il mondo sono rimasti senza fiato di fronte ai prodigi della tecnologia. Nel più vicino 2015, Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) si chiede chi ormai si stupisca più davanti a un dinosauro e, insieme a lei, milioni di spettatori in tutto il mondo si pongono la stessa domanda, mentre assistono a un ormai comunissimo sfoggio di CGI. Mostri geneticamente modificati, scenari post-apocalittici in cui i predatori della Preistoria affiancano gli umani e roboanti scene action non riescono infatti a restituire un decimo dell’emozione che, nel 1993, ha animato le sale cinematografiche alla comparsa di un oggi banalissimo brachiosauro. Jurassic Park ha avuto due sequel diretti e un reboot il cui primo capitolo è il settimo incasso più alto della storia del cinema, ma, all’alba dell’uscita di Jurassic World: Il dominio, sesto film del franchise, non possiamo che guardare con nostalgia all’epoca, oggi davvero giurassica, in cui la CGI riusciva ad emozionarci. Con la consapevolezza che la magia del primo Jurassic Park non è stata e mai sarà eguagliata, proviamo a classificare i capitoli di una saga che, se non riesce più a influenzare la storia del cinema, continua ad avere un fortissimo impatto sul box office.

6. Jurassic World – Il regno distrutto

Tre anni dopo la drammatica chiusura di Jurassic World, Owen Grady (Chris Pratt) e Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) si imbarcano in una missione per salvare da un’eruzione vulcanica su Isla Nublar i dinosauri ancora presenti, nonostante un’udienza del Senato degli Stati Uniti – alla quale partecipa anche l’influente Dr. Ian Malcon (Jeff Goldblum, alla terza apparizione nella serie Giurassica) – si riveli contraria al piano d’evacuazione, sostenendo che i dinosauri «devono essere lasciati al loro destino». Le conseguenze dell’azione di salvataggio saranno impensabili e, oltre al ritorno sullo schermo dell’intelligente raptor Blue, Owen e Claire dovranno fare i conti con i pericoli della genetica applicata alle meravigliose creature dell’era Giurassica. 

5. Jurassic World – Il dominio

Quattro anni dopo la chiusura di Isla Nublar, l’umanità sembra ormai essersi abituata a convivere con i dinosauri, che vagano a piede libero in numerose zone del pianeta. Una misteriosa invasione di locuste dal sapore biblico riporta in scena Ellie Sattler, Alan Grant e Ian Malcolm, che affiancano Owen Grady e Claire Dearing nella lotta alla malvagia Biosyn. L’ottima fotografia, realizzata su pellicola 35 mm, e una CGI che sa sfruttare l’altissimo budget sono gli unici pregi di un action-sci-fi tanto frenetico quanto dimenticabile, a cui non riesce a dare pathos neanche il ritorno di Laura Dern, Sam Neill e Jeff Goldblum, per la prima volta insieme dopo il capolavoro del 1993.

4. Jurassic Park III

La piacevole sorpresa è il ritorno sul grande schermo della coppia Dern-Neil protagonista del primo storico capitolo: ovvero il palontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler. I soldi per la ricerca scarseggiano e così Grant si lascia convincere – dietro la promessa di ingenti finanziamenti – dai ricchi coniugi Kirby a sorvolare Isla Sorna nonostante la zona fosse stata dichiarata interdetta. Solo in un secondo momento egli intuisce le reali intenzioni della coppia, quando ormai è troppo tardi e, contro ogni buonsenso, l’aereo è già atterrato sull’isola infestata da dinosauri. È il trionfo di velociraptor, pteranodonti e il temibile Spinosauro, in grado di scalzare dal trono, in un drammatico combattimento, il leggendario Tirannosauro Rex.

3. Il mondo perduto – Jurassic Park

I grandi rettili tornano per la seconda volta sullo schermo quattro anni dopo i drammatici eventi del Jurassic Park. Il protagonista indiscusso è il teorico del caos Ian Malcolm chiamato ad Isla Sorna (il sito B dove venivano creati i rettili poi destinati al Jurassic Park) dove si precipita solo dopo aver saputo che la fidanzata-paleontologa Sarah Harding (nientemeno che Julianne Moore) si è già recata sull’isola. A seguito della distruzione delle recinzioni causata dall’uragano Clarissa, i grandi rettili sono potuti evadere dalle gabbie e vivere indisturbati sull’atollo all’insaputa del mondo. Peter Ludlow, avido e corrotto nipote di Hammond conosce però il segreto ed è desideroso di saccheggiare l’isola per ricreare un Jurassic Park cittadino a San Diego. Il rischio di un nuovo Godzilla che si aggira per la città è dietro l’angolo.

2. Jurassic World

L’impatto emotivo di rivedere sullo schermo il famoso Parco Giurassico, divenuto ora mondo (world) è straordinario come dimostrano gli incassi al botteghino. Il regista Colin Trevorrow dirige finalmente la realizzazione del sogno del ricco filantropo John Hammond (Richard Attenborough): l’apertura al pubblico di uno straordinario parco a tema Giurassico che vanta ogni giorno migliaia di ingressi. I genetisti della InGen stavolta decidono di superarsi creando una nuova specie di dinosauro, l’Indominus rex, magistrale sintesi di aggressività ed intelligenza. All’ex-militare esperto di comportamenti animali Owen Grady e alla manager del parco Claire l’arduo compito di gestire l’evasione della creatura geneticamente modificata.

1. Jurassic Park

«Voglio dei dinosauri alti 8-9 metri in grado di correre». Da questa – fino al giorno prima – assurda richiesta di Steven Spielgberg nasce la storia di uno dei franchise più amati della storia del cinema. Per realizzare questa pazza idea non furono realizzate né sagome ad altezza reale né tantomeno si decise di estrarre il DNA dei grandi rettili da una zanzara giurassica (come suggerisce il film). La scelta innovativa e dirompente fu quella di affidarsi alla computer grafica (CGI), segnando così una frattura nella storia del cinema, l’inizio dell’era digitale, innovazione per molti seconda solo all’introduzione del sonoro. Il resto lo fanno scene iconiche con protagonisti gli astuti velociraptor e il gigante T-Rex, la trama tratta dal romanzo sci-fi di Michael Crichton, la partecipazione di attori del calibro di Jeff Goldblum, Laura Dern e Sam Neil ed infine la sua meravigliosa e coinvolgente soundtrack.

Articolo di Lucia Ferrario e Andrea Schinoppi.