Recensioni serie tv

“The End of the F**king World”, non proprio la classica storia d’amore

È disponibile da oggi su Netflix la versione sottotitolata in Italiano di The End of the F**king World, la serie ispirata al graphic novel omonimo del fumettista americano Charles Forman.

Adattato da Charlie Covell (Burn Burn Burn) e prodotto da Clerkenwell Films e Dominic Buchanan Productions, The End of the F **king World è stata descritta come «il racconto di un viaggio cupamente comico». La storia racconta l’avventura di James (Alex Lawther) e Alyssa (Jessica Barden), ossia un auto-proclamato psicopatico e una ribelle sboccata che si è stufata della propria vita noiosa. I due adolescenti si imbarcano in un viaggio per trovare una vita migliore e sfuggire al loro destino, ossia l’approssimarsi dell’imminente età adulta. Mentre il loro viaggio si svolge in modo caotico, diventa evidente che James e Alyssa abbiano superato una linea e non abbiano altra scelta se non quella di portare avanti la loro decisione fin quando sarà possibile.

Le musiche originale presenti nella serie sono state interamente composte da uno dei grandi della musica inglese degli anni ’90: Graham Coxon, chitarrista storico dei Blur. Di seguito il trailer della serie, disponibile da oggi in streaming.

Emanuele Camilli
Autore

Nasce nel marzo di un anno dispari. Il primo album che acquista è... Squérez? dei Lunapop. Il suo sogno? Vedere i fratelli Gallagher ancora una volta insieme su un palco.