Search Menu
Search

Alessandro Casa

5 posts
Va al cinema 2-3 volte a settimana, ma giura che non ha un problema. Crede che il Dolby Surround sia una forma d’arte e che la vera beatitudine sia beccare la sala vuota. Ha stretto la mano a Wim Wenders a Cannes e da allora non se la lava più (metaforicamente, si spera). Gli Oasis sono la sua religione: ogni tanto prega verso Manchester. Nato con Palermo nel cuore, ma romano d’adozione, oggi divide il suo tempo tra sogni in pellicola, recensioni appassionate e l’eterna missione di convertire gli amici al cinema d’autore. Spoiler: non sempre funziona.

I The Voidz dal vivo sono un organismo mutante

Julian Casablancas all'Ypsigrock Festival evita le strade più facili: niente pezzi strokesiani, è un concerto dei The Voidz, non di “Julian degli Strokes”. Il messaggio è chiaro: qui si respira il sound unico della band, senza possibilità di paragoni