I Two Door Cinema Club non hanno smesso di ballare
Cosa resta di un sogno nato in un paesino dell’Irlanda del Nord? I Two Door Cinema Club guardano indietro a "Tourist History", raccontando il difficile equilibrio tra nostalgia, cambiamento e il desiderio di continuare a ballare
Royel Otis – Prima del prossimo passo
Tra tour infiniti, cover virali e il secondo album "Hickey", i Royel Otis raccontano la propria ascesa globale. «Avevamo bisogno di ripartire da zero», ci dicono, tra nostalgia di casa e nuove canzoni che prendono forma nello studio di Los Angeles.
Tutti gli album dei Cure dal peggiore al migliore
Cinquant'anni di carriera, un percorso impervio, fatto di chiaroscuri, gli stessi che hanno dipinto cover, sonorità e capolavori senza tempo. Robert Smith e i Cure hanno saputo portare avanti la propria identità senza mai rinnegarla
Il britpop secondo Robbie Williams, senza nostalgia
Un ritorno anni Novanta senza nostalgia: "BRITPOP" è Robbie Williams che fa Robbie Williams, con maturità adulta e l’eterna voglia di restare capofila e con la consapevolezza di non dover più dimostrare nulla
Tutti gli album degli Arctic Monkeys dal peggiore al migliore
È meglio “Tranquility Base Hotel & Casino” o “Suck It And See”? “Favourite Worst Nightmare” o “AM”? In occasione del compleanno di Alex Turner abbiamo ordinato gli album degli Arctic Monkeys
Suede – Ritorno all’essenza
I Suede sono tornati ad essere «una band che suona in una stanza», e questo – trent’anni dopo il loro esordio – gli piace. «Siamo una rock band che ricrea quei momenti che vivi solo ai live», ci spiegano
Travis, restare sé stessi mentre tutto cambia
I Travis non si sono mai fermati. Fran Healy ripercorre trent’anni di musica tra sincerità, nostalgia, nuove identità e un presente che non fa sconti. «Il problema è quando segui la moda. È così che smetti di essere te stesso», dice
“Blur: To the End”, il ritorno, la fine e tutto il resto
"Blur: To the End" diretto da Toby L. è una storia del qui e adesso, un concentrato di vita insieme. Un racconto di profonda amicizia, onestà emotiva e di sincera consapevolezza del tempo che passa
Più catchy, più audaci, più Inhaler che mai
Con "Open Wide" gli Inhaler abbandonano la fredda e grigia Irlanda per risvegliarsi in una assolatissima Los Angeles a bordo di una decappottabile. Insomma, avete capito...
“Moon Music” dei Coldplay è un brutto déjà vu
Se tra la luna e le sfere la musica è quella pop ultraottimistica da ballare in una tempesta di coriandoli di "Moon Music", accogliamo volentieri l'invito dei Coldplay, lasciandoci trasportare verso altri pianeti